martedì 07 settembre 2010    
   
Correzione acustica
 




SM studia, progetta e realizza la correzione acustica degli ambienti.
Essa é fondamentale in quei locali dove l’ascolto deve essere buono e ottimo, tradizionalmente si pensa ai teatri, alle sale di regia , agli studi di registrazione, ma può migliorare altri aspetti, come la qualità del suono e della comprensione della voce, anche in ambienti quotidiani quali una sala prova, un'aula, una sala demo di un negozio, una sala conferenza, un salotto equipaggiato con i moderni sistemi home theatre... e molte altre ancora.
Si possono per esempio risolvere problemi di rumorosità interna rumore di fondo, rimbombi, etc.) in uffici, open spaces, palestre, piscine e tanti altri ambienti.

SM offre diversi soluzioni e servizi: da semplici consulenze a svariate misurazioni specifiche, dalla progettazione alla realizzazione del trattamento acustico (si ricorda che ognuno di questi può essere eseguito indipendentemente).
Forniamo soluzioni su misura o modulari, montate in opera o pronte per essere semplicemente applicate.
La varietà di prodotti a nostra disposizione ci permette di soddisfare tutte le esigenze tecniche e di budget dei nostri clienti.


Rispondiamo ora alle prime curiosità che questo argomento può sollevare, per comodità cliccate sui links dell'indice seguente.

Se avete dubbi o altre domande contattateci. SM vi offre il supporto e la consulenza del proprio ingegnere acustico, scrivetegli, autore di questi paragrafi introduttivi, per qualsiasi domanda o chiarimento.


Perchè correggere acusticamente?

Cos'è il riverbero?

Come si può correggere l'Acustica interna di un ambiente?

Quali sono gli errori più comuni in questo campo?

Come si comportano le stanze a bassa frequenza (suoni gravi)?

Altre domande e curiosità frequenti.

Ho una domanda nuova da porre a SM.




Perché correggere acusticamente?

Ogni stanza modifica il suono che si propaga al suo interno, si comporta infatti come una grande cassa di risonanza ed impone una propria caratteristica influenza al contenuto del suono. Questo è un motivo sottovolatutato per cui quando ascoltiamo la stessa cassetta (o cd) in macchina o a casa notiamo delle grandi differenze.
Quando non sono stati progettati e/o trattati, gli ambienti piccoli ‘colorano’ il suono, ci impediscono di sentirlo come era
stato registrato o come è stato creato (p.e. si nota facilmente il risalto eccessivo dato alle basse frequenze); gli ambienti grandi non corretti sono invece molto riverberanti e questo può avere effetti deleteri sulla intelligibilità (comprensibilità) del contenuto sonoro, musica o parlato che esso sia, ciò può addirittura creare un rumore di fondo fastidioso da sopportare.
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Cos’è il riverbero?

Ogni volta che il suono colpisce una superficie nasce una riflessione che inizia un suo percorso all’interno della stanza, questa riflessione a sua volta darà vita ad altre riflessioni e così via. Dato che il suono si propaga nell’aria ad una velocità non indifferente (in condizioni standard 343 m/s=circa 1235 Km/ora!) e che le stanze in cui viviamo hanno dimensioni di pochi metri si può capire come nella frazione di pochi centesimi di secondo dall’uscita del suono dagli altoparlanti (o da qualsiasi altra sorgente sonora) la stanza sia letteralmente riempita dalle riflessioni che vanno ad aggiungersi e a modificare il suono diretto, quello originario. Questo insieme di riflessioni viene chiamato riverbero.

A bassa frequenza le riflessioni si rafforzano fra loro creando delle risonanze, che modificano il bilanciamento del suono amplificando alcune frequenze (quasi come dire alcune note musicali) specifiche ed attenuandone altre: è come se la stanza giocasse a proprio piacimento (e spesso a nostra insaputa) con l’equalizzatore del nostro sistema audio.

Questi fenomeni non sono da sottovalutare quando si considera anche il semplice ascolto di un hi-fi: si pensi che in una stanza normale come il nostro salotto di casa l’energia riverberante uguaglia quella diretta proveniente dagli altoparlanti a meno di un metro dagli altoparlanti stessi.
Si può intuire quanto la risposta sonora della stanza possa modificare il suono uscito dagli speakers alla tipica distanza di
ascolto di 2-3 m.
La correzione acustica degli ambienti diviene dunque importante anche negli ambienti quotidiani, soprattutto oggigiorno che i computers, gli impianti hi-fi e di home theatre garantiscono qualità di riproduzione sopraffine mentre la tecnologia delle nostre stanze è rimasta quella di sempre!
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Come si può correggere l’Acustica interna di un ambiente?

Esistono svariate tecniche per trattare acusticamente un ambiente e vengono usate in congiunzione o separatamente a seconda della situazione e delle esigenze del cliente.
SM progetta e realizza (anche scindendo le due fasi) questi interventi dedicando le dovute attenzioni a ognuno, proponendo quindi diverse alternative, forte di un range di materiali vastissimo per estetica e prezzi e di prodotti fatti in casa su misura.
La nostra esperienza proveniente dal mondo della musica e delle radio ci permette di offrire anche dei servizi quali bonifiche, consulenze, misurazioni, simulazioni.
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Due errori comuni riguardo i materiali fonoassorbenti.

Molta gente crede che l’utilizzo di materiali fonoassorbenti tradizionali (le 'spugne' bugnate o piramidali, ma anche i famosi 'portauova') da soli basti a far funzionare una stanza. Purtroppo non è così: essi assorbono a dovere il suono alle frequenze medio alte (generalmente dai 500 Hz in su) mentre fanno molto poco a quelle inferiori.
La diffusa esagerazione nell’usare questi materiali nelle sale prova e negli studi ‘faidate’ finisce con fare più male che bene alle stanze: le rende ‘spente’ e 'sorde', poco confortevoli per chi ci si trova dentro e per giunta non risolve mai i loro problemi a bassa frequenza. Questi ultimi possono essere risolti infatti solo attraverso uno studio del singolo ambiente e l’inserimento di materiali specifici.

Un’altra credenza diffusa ma sbagliata è che questi materiali siano anche fonoisolanti, cioè che impediscano al suono di fuoriuscire dalla stanza. In realtà la loro reale funzione è di impedire al suono di riflettersi sulle superfici che ricoprono.
Essi agiscono quindi sulla componente riverberante del campo sonoro, cioè smorzano le numerose riflessioni date dalle pareti della stanza (migliorandone l'acustica interna) ma non fanno praticamente niente alla componente diretta, che è legata alla potenza della sorgente sonora ed alla distanza percorsa.
In definitiva esiste una riduzione del suono trasmesso dall’ambiente trattato con questi materiali all’esterno ma minima (pochi deciBel), molto inferiore di quanto la gente solitamente si aspetta. La loro mancanza di funzionalità alle basse frequenze per giunta le rende quasi inutili dato che i suoni gravi superano molto facilmente gli ostacoli di poco spessore.
La situazione migliora se i pannelli sono accoppiati ad una guaina di materiale ad alta densità, quì c'è però il rischio di fare ancora l'errore sopra esposto.
Il vero isolamento acustico si ottiene sempre da un insieme di materiali diversi installati con tecniche specifiche e solitamente viene finito in modo che non sia distinguibile da una superficie 'normale'
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Vi offriamo la nostra competenza e le nostre capacità, il rispetto dei tempi previsti, delle leggi vigenti e dei preventivi concordati.
Vi consigliamo di visitare le sezioni referenze e le gallerie fotografiche per vedere alcuni dei lavori che abbiamo realizzato o realizzeremo.

 

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